E-commerce questo sconosciuto? Per molte MPMI c’è ancora tanto da fare.

Così ecco che un’emergenza sanitaria si può trasformare in opportunità. Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia hanno creato un nuovo strumento per finanziare a fondo perduto le MPMI che intendono sviluppare il proprio comparto digital, a partire dallo sviluppo dell’e-commerce e cioè dalla possibilità di conquistare, direttamente, nuovi mercati esteri.

“Bando e-commerce 2020 – Nuovi mercati per le imprese lombarde”, in che cosa consiste?

Grazie al previsto sostegno finanziario a fondo perduto le imprese lombarde potranno incentivare l’accesso a piattaforme cross border (B2B, business to business e B2C, business to consumer) e sviluppare sistemi di e-commerce proprietari come siti internet e mobile app. È questo l’obiettivo della delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta del vicepresidente e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese di Regione Lombardia, Fabrizio Sala. Nell’atto sono stanziati 2,6 milioni di euro.

Un sostegno concreto per le imprese lombarde, alle prese con la drammatica emergenza causata dal Covid-19, volto a incentivare l’e-commerce, puntando su piattaforme che consentano di raggiungere diversi mercati strategici per il proprio settore di appartenenza.

Il contributo a fondo perduto voluto da Regione Lombardia e da Unioncamere Lombardia corrisponde al 70% delle spese ammissibili con un massimo di contributo di € 10.000 e un investimento minimo di € 4.000.

Un incentivo quindi molto importante dal momento che le spese relative al web sono spesso di questa entità anche nella considerazione di un intero anno di attività. L’e-commerce infatti può essere validamente spinto da mirate campagne di digital marketing sia attraverso Google AdWords sia attraverso Facebook Ads. Il duopolio mondiale infatti consente, da solo, di attuare una strategia completa ed efficace per tutti, qualunque sia l’appartenenza merceologica dell’impresa.

e-commerce

Chi può accedere e quali sono i progetti ammessi al Bando e-commerce 2020?

La domanda può essere presentata dalle micro, piccole e medie imprese che hanno almeno una sede operativa in Lombardia, attiva ed iscritta al Registro delle imprese.

Per quanto riguarda i progetti ammessi, possono rientrare gli interventi dedicati all’apertura o al rafforzamento di un canale commerciale per l’esportazione dei propri prodotti attraverso l’accesso a servizi specializzati di vendita online B2B e B2C.

Rientrano nella misura le seguenti voci:

  • i servizi forniti da terze parti (retailer, marketplace o servizi di vendita privata a condizione che vi sia transazione commerciale tra azienda e acquirente finale;
  • i servizi realizzati all’interno del website aziendale proprietario

Quali sono le spese ammissibili?

L’ampiezza delle spese ammissibili rende particolarmente interessante il Bando e-commerce 2020 non solo per le imprese che intendono partire da zero e attivarsi sul canale di vendita online, ma anche per le aziende che già sono presenti sul mercato e desiderano più risorse da investire nella promozione del proprio e-commerce attraverso attività di comunicazione e di digital marketing.

Ecco le voci di spesa ammesse:

  • accesso ai servizi di vendita online sui canali prescelti;
  • analisi di fattibilità del progetto;
  • organizzazione di interventi specifici di formazione del personale (fino al 20% delle spese ammissibili);
  • acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment;
  • realizzazione di una strategia di comunicazione, informazione e promozione per il canale export digitale;
  • progettazione, sviluppo, manutenzione di sistemi di e-commerce proprietari;
  • progettazione, sviluppo e/o manutenzione di piattaforme AR Business commerce;
  • sostegno al posizionamento dell’offerta sui canali commerciali digitali prescelti verso i mercati esteri selezionati;
  • automatizzazione delle operazioni di trasferimento, aggiornamento e gestione degli articoli da e verso il web;
  • raccordo tra le funzionalità operative del canale digitale di vendita prescelto e i propri sistemi di CRM;
  • protezione e/o registrazione dei marchi;
  • campagna di digital marketing ed attività di promozione sui canali digitali (fino al 20% delle spese ammesse)

 

e-commerce acquisto con carta di credito

In che cosa consiste l’agevolazione?

È un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili con un contributo massimo di € 10.000 e un investimento minimo di € 4.000. Gli aiuti sono concessi sulla base del regime scelto dal beneficiario in fase di prenotazione della domanda o in “de minimis” o in regime di “Temporary Framework”.

L’erogazione del contributo avverrà a saldo in un’unica soluzione entro 60 giorni dalla presentazione della rendicontazione delle spese.

Valutazione ed erogazione dell’agevolazione: in base a quali criteri valutativi?

Il contributo verrà assegnato in base ad una procedura valutativa e graduatoria secondo il punteggio assegnato al progetto.

I principali criteri di valutazione saranno:

  • coerenza e chiarezza della definizione degli obiettivi
  • predisposizione all’export del soggetto proponente

Saranno ritenute ammissibili al contributo le imprese il cui progetto avrà raggiunto una valutazione complessiva di 65 punti su 100.

 

Bando specifico per le imprese della Provincia di Varese

La Camera di Commercio di Varese ha anche voluto favorire la semplice riorganizzazione del business delle proprie imprese uscendo con un Bando volto alla digitalizzazione che ha lo stesso massimale a fondo perduto, 10.000€, pari al 70% delle spese ammissibili, ma dispone un tetto di spesa minimo di soli 1.500 euro.

 

Scarica qui il “Bando e-commerce 2020 – Nuovi mercati per le imprese lombarde”

 

Scarica qui il Bando per i nuovi modelli di business e promo-commercializzazione riservato alla Provincia di Varese

 

Sei una MPMI e intendi sviluppare il commercio all’estero avvalendoti di sistemi di vendita online B2C e B2B?

LG & Partners è al tuo fianco per preparare la domanda e accedere così al finanziamento a fondo perduto predisposto da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia.

Contattaci per una prima valutazione, ti accompagneremo step by step nell’iter di preparazione del progetto e della domanda.