La formazione 4.0 è diventata di basilare importanza in questo periodo in cui alle aziende è richiesta flessibilità, fantasia operativa e sviluppo di nuove strategie per cambiare obiettivi e modelli operativi.

Con l’accordo europeo per il Recovery Fund si può aprire in Italia una nuova fase di opportunità per le imprese. Sarà l’occasione per “mettere in ordine i conti”, ma si aprirà anche la possibilità di avviare un profondo processo di cambiamento che consenta alle imprese di agire a livello internazionale in modo più sistematico e maturo.

In quest’ottica è chiaro che la formazione 4.0 dei dipendenti può costituire il punto di svolta per molte imprese che, ad oggi, si sono accontentate dei risultati raggiunti senza mai investire nelle risorse umane, senza quindi considerare che le aziende sono fatte di persone e che è grazie al team operativo che si possono ottenere crescita e sviluppo.

La buona notizia quindi è che saranno premiate le imprese che investono nella formazione 4.0 dei dipendenti.

Formazione 4.0

Come usufruire di un credito d’imposta nel 2020 se stai investendo nella formazione 4.0 dei tuoi dipendenti?

In base al decreto attuativo del Piano Transizione 4.0 il MiSe ha predisposto 7 miliardi da destinarsi agli incentivi previsti dalla Legge di Bilancio 2020 con la quale il Credito d’Imposta Formazione 4.0 viene rifinanziato con 150 milioni di euro.

Nei punti sottostanti presentiamo come ottenere l’agevolazione.

A chi si rivolge?

L’agevolazione può essere richiesta da tutte le imprese che effettuano spese in attività di formazione nelle competenze 4.0 nel corso del 2020.

Come si configura l’agevolazione?

L’impresa può ottenere un credito d’imposta variabile in relazione alla propria dimensione ovvero:

  • 50% delle spese ammissibili per le piccole imprese, nel limite massimo annuale di 300.000 euro
  • 40% per le medie imprese, nel limite massimo annuale di 250.000 euro
  • 30% per le grandi imprese, nel limite massimo annuale di 250.000 euro

Per tutte le imprese e nel limiti massimi elencati sopra, il credito d’imposta aumenta al 60% nel caso in cui i destinatari delle attività di formazione 4.0 ammissibili risultino essere lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati.

Formazione 4.0

Quali sono le spese ammissibili?

Sono ammissibili al credito solo le attività di formazione svolte per acquisire o consolidare le conoscenze relative alle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, ora Transizione 4.0

Qui sotto elenchiamo alcuni esempi compatibili alla nuova misura del MiSe:

  • big data e analisi dati
  • cloud e fog computing
  • cyber security
  • sistemi cyber-fisici
  • prototipazione rapida
  • sistemi di visualizzazione e realtà aumentata
  • robotica avanzata e collaborativa
  • interfaccia uomo-macchina
  • manifattura additiva
  • internet delle cose e delle macchine
  • integrazione digitale dei processi aziendali

 

Mentre  gli ambiti di applicazione sono:

  • Vendita e Marketing
  • Informatica e Tecniche
  • Tecnologie di produzione

È invece esclusa la formazione ordinaria o periodica organizzata dall’impresa per conformarsi alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, di protezione dell’ambiente ed ogni altra normativa obbligatoria in materia di formazione.

Come richiedere il credito d’imposta formazione 4.0?

Per poter fruire del credito d’imposta per la formazione 4.0, l’ammontare del credito deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi e utilizzato esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui sono state sostenute le spese.

Il MiSe richiede anche alle imprese che si avvalgono del credito d’imposta di effettuare una comunicazione al Ministero dello Sviluppo Economico per acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia della misura agevolativa.

La tua PMI intende avviare un processo di formazione per sviluppare le competenze 4.0 dei dipendenti?

LG & Partners è al tuo fianco per valutare il tuo progetto e gestire la pratica per poter fruire del credito d’imposta previsto dal MiSe per le attività svolte nel 2020.

Contattaci per un primo approfondimento, ti accompagneremo step by step nell’iter di preparazione del progetto e della domanda.